PERUGIA RITROVA LA VITTORIA A VERONA

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Campionato
Pubblicato il 28-10-2019 da Luca Campobasso
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Perugia si rialza e vince in casa 3-0 contro Verona. Venerdì e Sabato la Supercoppa.

La Sir Safety Conad Perugia accoglie la Calzedonia Verona in questo modo, con uno striscione, con l’intento di mettere paura agli uomini di Rado Stoytchev, l’ex coach modenese tornato in Italia dopo la breve esperienza in Polonia. L’effetto Pala Barton si fa sentire, Verona, come detto da un time out del suo allenatore, è “bloccata” dal palazzetto, sente pressione su di sè. Perugia, invece, dopo un inizio di campionato in difficoltà dovuto al tiebreak contro Latina e alla sconfitta contro Milano in casa (3-0, ndr), si rialza. Il servizio diventa la chiave del match oltre al fatto che gli uomini di Heynen fanno la differenza in attacco.
Sestetti
Verona parte con Spirito in regia, Boyer opposto, Marretta-Asparuhov in posto 4, Solè-Cester al centro e Bonami libero. Nel finale di terzo set, Stoytchev inserisce anche Franciskovic (secondo
palleggiatore), Birarelli e Donati.
Perugia parte con la diagonale De Cecco-Atanasjievic, Leon-Lanza in banda, Ricci-Russo centrali e Colaci libero. In seguito a un infortunio alla caviglia di Leon, Heynen inserisce Plotnytski.
La gara
Primo set: Partenza subito in difficoltà della Calzedonia Verona che subisce il servizio di Atanasjievic (4-1). Leon dai 9metri mette a segno il break decisivo: Perugia difende tanto, Verona soffre moltissimo in ricezione trovandosi sul 5-12. Prova a rientrare in partita la squadra di Stoytchev ma è ancora la battuta a fare la differenza: Lanza porta la sua squadra dal 16-10 al 19-10. Vani i tentativi di cambiare l’andamento del set per Verona; un attacco di Ricci porta gli umbri sull’1-0.
Secondo set: Altro inizio in difficoltà per Boyer e compagni: Spirito fatica a distribuire un gioco preciso dal momento che la ricezione veronese subisce moltissimo. Ma nonostante ciò, Perugia mantiene 2/3 punti di vantaggio; nel finale ha la meglio la Sir che chiude il parziale con un muro di Plotnytski e un ace di Zhoukouski.
Terzo set: Partenza decisamente migliore di Verona che riesce a mantenere un break di vantaggio sui padroni di casa. Perugia trova il sorpasso con un muro di Russo (7-6) e un successivo
ace di Plotyntski (9-8). I veneti cercano di contrastare Perugia ma gli uomini di Heynen fanno ancora la differenza al servizio, ma soprattutto difendono molto. Un muro di Ricci su Solè chiude il match.
I commenti
De Cecco: “Ci vuole tempo per migliorare, a volte questo si dimentica. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando bene, il coach 
ha un sistema di gioco molto chiaro e molto impegnativo, in allenamento stiamo crescendo, stasera abbiamo fatto dei progressi soprattutto in difesa e nell’atteggiamento in campo”.
Stoytchev: “All’inizio ci è mancato il giusto approccio. I ragazzi si sono trovati in un palazzetto dove non erano abituati a giocare. Abbiamo sofferto molto in fase break, non incidendo con la battuta ed è chiaro che giocare contro De Cecco con palla in mano diventa difficile. In più abbiamo sofferto sulle loro battute flot, che dovevamo ricevere meglio, andando in difficoltà anche in cambio palla. Nel secondo set abbiamo provato a reagire verso metà parziale, lì ci è mancata la ricostruzione e poi Leon è stato decisivo”.
La superiorità di Perugia si è fatta sentire. Gli uomini di Heynen hanno ritrovato la giusta concretezza e determinazione in chiave Supercoppa.
Verona paga l’inesperienza rispetto ai vicecampioni d’Italia, ma deve riuscire a limare quei dettagli sufficienti per arrivare al livello delle big. Per la squadra di Stoytchev, Domenica prossima, ci sarà subito un’occasione di riscatto contro Piacenza.
Se in un primo momento questa sconfitta brucerà e susciterà rammarico negli animi dei giocatori, poi servirà perché è solo cadendo che si impara.

                                                                                                                                                                                                       Martina Albertini