Nel tempio del volley trionfa Trento

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Pallavolo
Pubblicato il 21-03-2019 da Luca Campobasso
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ph: Elisa Calabresi articolo di: Martina Albertini.
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La pazienza è la virtù dei forti.
Perché dopo aver conquistato i primi due parziali quasi in scioltezza, nel terzo set, nonostante il
punto a punto serratissimo, Trento resta attaccata con testa, determinazione, convinzione. È la
Trento campione del mondo che vince il derby numero 42 (contro le 30 vittorie canarine) con un
nettissimo 3-0. Modena si giocherà contro Verona la sfida
quarto posto in virtù della vittoria al tiebreak di Milano (contro
Vibo Valentia).
Sestetti
La formazione ospite parte con Giannelli in regia, Vettori
opposto, Kovacevic-Russel (nel terzo set anche Van Garderen)
in banda, Codarin-Candellaro al centro e Grebennikov libero.
Velasco schiera la diagonale Keemink (c’è spazio anche per il
ritorno di Christenson dall’infortunio)-Zaytsev in diagonale,
Urnaut-Bednorz in posto4, Mazzone-Holt centrali e Rossini libero.
La gara
Primo set: Parte molto bene la formazione trentina con un 6-1
iniziale grazie al turno al servizio di Russell. Piano piano
Modena riesce a recuperare qualche punto ma le difficoltà
modenesi in ricezione si notano e Keemink fatica nella
distribuzione del gioco. Giannelli e compagni allungano sul 20-14 e riescono a chiudere
facilmente con in mani out di Vettori.
Secondo set: Modena non inizia al meglio al contrario di una Trento che mette a segno ogni tipo
di palla ma soprattutto gioca molto bene in fase muro-difesa. È ancora il servizio degli ospiti a fare
la differenza: Vettori mette a segno l’ace del 22-14 e Russell quello che vale il 25-17.
Terzo set: Il parziale più concreto che rispecchia la nostra Superlega. Ci pensa Candellaro dai
9metri a mandare in confusione Modena (9-5) ma Zaytsev e compagni riescono a tener testa ai
campioni del mondo grazie ai loro errori. Si prosegue punto a punto, azioni spettacolari da
entrambe le parti ma un errore di Zaytsev porta Trento al 21-19. Kovacevic si scatena ancora di
più, Trento non molla un solo pallone e Van Garderen consegna la vittoria alla sua neo squadra.
I commenti
Lorenzetti: “Siamo stati bravi a reggere ottimi ritmi dal punto di vista tecnico, lavorando molto
bene in difesa ed in attacco mentre un po’ un meno abbiamo fatto col servizio. Abbiamo
approfittato dell’assenza di Christenson per portare a casa un successo che ci consentirà di
giocarci sino all’ultima giornata il secondo posto in classifica. Per questo motivo ai ragazzi non
posso far altro che applausi, anche se ora dobbiamo immediatamente spostare il nostro obiettivo
sulla Finale di CEV Cup”.
Christenson: “Abbiamo giocato male, stiamo attraversando un momento di difficoltà e facciamo
fatica a tenere la continuità, ma sappiamo anche che stiamo lavorando molto con la testa e con il
corpo per cambiare la situazione. Come mi sento? Sto bene, miglioro di giorno in giorno e con lo
staff stiamo lavorando tantissimo affinché io possa rientrare da titolare al 100%, l’obiettivo è
quello di essere pronto già per Verona”
Modena, anche se sconfitta, può vedere due note positive: il sole out del Palapanini e il rientro di
Micah Christenson. È una Modena che deve lavorare tanto, soprattutto in ricezione che fatica
ancora nonostante l’arrivo del francese Tillie.
Trento torna in campo Martedì per la finale d’andata di Cev Cup. Bisogna rivendicare la sconfitta
di due anni fa contro il Tours (persa al Golden set), bisogna dimostrare che i campioni del mondo
regnano ancora. Trento, è il tuo momento!

Martina Albertini