Il big match è della Francia

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Pallavolo
Pubblicato il 18-09-2019 da Luca Campobasso
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Luca Campobasso.
William Hill IT Italiano

L’Italia perde 3-1 contro i padroni di casa. Domenica gli ottavi di finale contro la Turchia.

E’ la sfida alla grande Francia. E’ la sfida contro i padroni di casa e l’atmosfera che si respira all’interno del palazzetto è di grande entusiasmo, ma c’e’ voglia di giocare sfide come queste, esaltanti, intense. Coach Prandi è solito dire “always try”, ma l’Italia non ce l’ha fatta. Questo dato lo si nota soprattutto nei finali di set, quando a Zaytsev e compagni è mancata continuità. Alla fine dei quattro parziali, la Francia mantiene la testa del girone vincendo 3-1 con una grande prestazione soprattutto in attacco e al servizio.
Sestetti
L’Italia parte con Giannelli al palleggio, Zaytsev opposto, Juantorena-Antonov schiacciatori-ricevitori (nel quarto parziale entra anche Lanza), Piano-Candellaro al centro e Balaso e Colaci liberi di difesa e ricezione.
La Francia di Laurent Tillie schiera la diagonale Toniutti-Boyer, Ngapeth-Clevenot in banda, Chinenyeze-Le Goff centrali e Grebennikov libero. Nell’arco del match, Tillie inserisce anche il figlio Kevin Tillie e Lyneel.

La gara
Primo set: Si inizia con un punto a punto serratissimo, le due squadre offrono un grande spettacolo per il pubblico. Un turno al servizio di Ngapeth e il muro della Francia insidiano gli azzurri. I padroni di casa sono in vantaggio.

Secondo set: Parte ancora in svantaggio l’Italia che subisce molto a discapito del servizio di Ngapeth. Pian piano gli azzurri tentano di riavvicinarsi e conAntonov dai 9metri conquistano il 10-9. Si procede
alla grande; l’Italia serve bene e mantiene quei 3/4 punti di vantaggio necessari a riportare la sfida in parità.
Terzo set: La partenza strepitosa, anche in questo caso, è dei francesi. Il servizio di Ngapeth fa molto male agli azzurri ma, punto per punto, Giannelli e compagni riescono a tener testa agli avversari. L’Italia piazza il break sul 18-16; il time out di Tillie cambia tutto: il figlio Kevin serve molto bene e gli azzurri cedono (20-17). Un attacco di Le Goff porta in vantaggio la Francia.
Quarto set: E’ ancora punto a punto sebbene il servizio e gli attacchi dei centrali facciano sempre più la differenza. Il doppio muro azzurro (uno di Candellaro e uno di Zaytsev) portano sicurezza all’Italia che sembra aver nelle proprie mani il parziale. Il palazzetto diventa una bolgia, la Francia difende qualsiasi pallone e diventa molto difficile fermarla. Un’azione strepitosa della Francia chiude il match.
I commenti
BLENGINI: “Era una gara che contava solo per conoscere chi affronteremo negli ottavi. Noi da parte nostra non ci siamo espressi al meglio e contro la Francia certe cose poi le puoi pagare. Ovviamente dobbiamo considerare anche gli aspetti della gestione della gara. Sto ragionando su cosa non ha funzionato e ora ci concentreremo sul match contro la Turchia ragionando step by step come facciamo sempre”
PIANO: “Non è stata esattamente la gara che ci aspettavamo, nel senso che avremmo voluta disputarla meglio. Certo per lunghe fasi ci siamo rincorsi e nessuna delle due riusciva ad imporsi definitivamente sull’altra. Avremmo potuto giocare meglio, sicuramente ma ora noi dobbiamo solo pensare agli ottavi di finale dove affronteremo la Turchia contro la quale giocammo anche due anni fa. Ora arrivano le partite da dentro o fuori e non possiamo più sbagliare”   
La Francia si è dimostrata, ancora una volta, una nazionale molto tosta. La sconfitta di oggi ci fa chiudere il girone al secondo posto. L’Italia scenderà in campo Domenica per affrontare la Turchia nella sfida degli ottavi di finale. Stasera si è giocata la prima battaglia di una guerra che i tifosi azzurri si auspicano che diventi più lunga possibile.
Meditare sulla sconfitta e non commettere gli stessi errori: questa sarà la chiave degli ottavi di finale.

                                                                                                                                                                                                                                            Martina Albertini